Una famiglia che ha scelto di fare bene un mestiere
C’è un territorio, ai piedi dei Monti Lattari, dove la terra è generosa e il lavoro si misura in pazienza.
È qui, tra Sant’Egidio del Monte Albino e Pagani, che nel 1986 comincia la storia della famiglia Pepe.
Prima del laboratorio,
il mestiere
Alfonso Pepe cresce in una famiglia legata alla terra, dove il valore delle cose si impara dalla fatica e dalla costanza. Ma dentro di lui matura un’altra vocazione: la pasticceria.
Comincia dal basso, nelle pasticcerie del territorio. Studia, viaggia, si forma. E si fa strada una convinzione: anche il Sud può avere un posto nell’alta pasticceria italiana.
Nel 1986 apre un piccolo laboratorio alle porte di Sant’Egidio del Monte Albino. All’inizio lavora soprattutto per altre attività.
Accanto a lui, fin dai primi anni, ci sono i fratelli Prisco, Giuseppe e Anna.
Negli anni Novanta il laboratorio si apre al pubblico. Nasce la Pasticceria Pepe come molti la conoscono oggi: un luogo dove chi entra incontra direttamente il lavoro della famiglia.
Un grande lievitato, dove nessuno lo aspettava
Negli anni in cui il panettone artigianale è legato soprattutto alla tradizione del Nord, Alfonso Pepe sceglie di portarlo al Sud. Non per copiarlo, ma per reinterpretarlo attraverso la propria sensibilità artigianale.
Punta sul lievito madre, allora poco diffuso nella pasticceria meridionale. Una scelta che richiede tempo, esperienza e cura costante: tre giorni di lavorazione, un impasto da seguire con attenzione e una lievitazione che cambia a ogni ciclo.
Oggi è Giuseppe a custodire quel lievito, rinnovandone ogni giorno l’equilibrio.
Adesso un panettone artigianale al Sud sembra naturale. Allora non lo era.
“Il lievito va curato attentamente come un bimbo.“
Giuseppe Pepe
Innovare senza dimenticare da dove veniamo
La curiosità di Alfonso va oltre il panettone. Approfondisce lo studio del cacao, si forma attraverso percorsi di specializzazione in Italia e, nel 1995, entra nell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani.
Da questa ricerca nascono creazioni che raccontano la sua visione, come la Pastiera Lievitata, che unisce due patrimoni della pasticceria campana: la pastiera tradizionale e l’arte dei grandi lievitati.
Alfonso coltiva anche un’altra convinzione: la qualità deve essere accessibile a tutti. Da questa visione nasce il progetto senza glutine che, nel 2021, la famiglia Pepe trasforma in realtà con È buono uguale, una linea sviluppata in un laboratorio dedicato.
Innovare senza dimenticare da dove veniamo
La curiosità di Alfonso non si ferma al panettone. Studia il cacao, segue i principali percorsi La curiosità di Alfonso non si ferma al panettone. Studia il cacao, segue percorsi di formazione in Italia e nel 1995 entra nell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani.
Da questa ricerca nascono creazioni che raccontano la sua visione, come la Pastiera Lievitata, che unisce due patrimoni della pasticceria campana: la pastiera tradizionale e l’arte dei grandi lievitati.
Alfonso coltiva anche un’altra idea: una linea senza glutine, perché la qualità non deve diventare un limite. Nel 2021 la famiglia dà forma a questo progetto con È buono uguale, sviluppata in un laboratorio dedicato.
Mani diverse, lo stesso mestiere
Abbiamo scelto di dividerci i compiti perché crediamo che la qualità nasca dalla competenza di ciascuno, dalla fiducia reciproca e da valori condivisi.
I premi come conferma di un metodo
Per noi i premi non sono un punto di arrivo. Sono la conferma di un modo di lavorare: la qualità come principio, il tempo come ingrediente, l’umiltà come atteggiamento.
Gli anni di Alfonso 1995–2019
1995
Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani
Alfonso Pepe ne entra a far parte
2008
Gambero Rosso
Secondo posto nella graduatoria dei panettoni artigianali
2011
Il Giornale
Panettone numero uno d’Italia.
2011
Slow Food
Medaglia d’oro per il miglior panettone artigianale.
2013–2015
Re Panettone
Milano 2013: miglior panettone classico.
Milano 2014: 1° posto, Classico Milanese.
Napoli 2015: 1° posto.
2015
Una Mole di Panettoni, Torino
Primo posto nella categoria panettone torinese.
2016
Gazza Golosa
Miglior panettone d’Italia.
2018
Il panettone secondo Caracciolo
Primo posto, premio consegnato da Iginio Massari.
2019
World Pastry Stars
Riconoscimento ad Alfonso Pepe.
Da Alfonso a Prisco e Giuseppe
La famiglia, oggi 2021–2025
2021
Barawards
Giuseppe Pepe nella top ten Pasticcere/Gelatiere dell’anno.
2022
Artisti del panettone, Sky Uno
Prisco e Giuseppe tra i protagonisti, accanto ai grandi pasticceri italiani.
2023
50 Top Italy
Tra i 10 migliori panettoni d’Italia.
2024–2025
Gambero Rosso · Pasticceri e Pasticcerie
Tre Torte con 90/100, edizioni 2024 e 2025.
2024
Gambero Rosso · Bar d’Italia
Tre Tazzine.
2025
Arcimboldo d’Oro
Tre Pennelli.
Consorzio per la Tutela del Lievito Madre da Rinfresco
Giuseppe Pepe, membro
Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano
Giuseppe Pepe, membro
La Campania è la nostra radice.
Il mondo è il nostro orizzonte.
Siamo nati nell’Agro Sarnese-Nocerino, tra i Monti Lattari e il Vesuvio. È qui che affondano le nostre radici, anche quando i nostri dolci viaggiano lontano.
Oggi lo shop spedisce in Francia, Svizzera, Germania, Spagna e Giappone.
Ogni panettone racconta un territorio. Ogni babà racconta Napoli.
Custodire un sogno significa continuare a costruirlo
Ogni dolce che realizziamo racconta la nostra storia: il tempo dedicato alla ricerca, le mani che lavorano ogni impasto, la cura con cui scegliamo ogni ingrediente, il rispetto per chi porta un nostro dolce sulla propria tavola.
Guardiamo al futuro con la stessa curiosità che ha guidato Alfonso. Continueremo a sperimentare, a innovare, ad aprirci al mondo. Ma soprattutto continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare ogni giorno con umiltà.
Perché la qualità non è un traguardo. È una scelta quotidiana.
Una storia da assaggiare
Il modo migliore per conoscerci è assaggiare. Ti aspettiamo nella nostra pasticceria a Pagani, oppure puoi scegliere i nostri dolci nello shop online.
Domande frequenti
Chi ha fondato Pepe Mastro Dolciere?
Pepe Mastro Dolciere nasce nel 1986 dalla visione di Alfonso Pepe, pasticcere campano e membro dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani. Accanto a lui, fin dai primi anni, i fratelli Prisco, Giuseppe e Anna, che oggi guidano la pasticceria: Prisco la cioccolateria e la pasticceria classica, Giuseppe il lievito madre e i grandi lievitati, Anna l’accoglienza.
Perché si parla di Pepe come del panettone del Sud?
Negli anni in cui il panettone artigianale era quasi solo una tradizione del Nord Italia, Alfonso Pepe scelse di interpretarlo in Campania, con il lievito madre e ingredienti del territorio come le albicocche Pellecchiella del Vesuvio. Il panettone di Pepe Mastro Dolciere ha poi vinto quattro volte Re Panettone.
La Pasticceria Pepe è a Sant’Egidio del Monte Albino o a Pagani?
Pepe Mastro Dolciere si trova in Via Prolungamento De Gasperi 2/4, 84016 Pagani (SA), ai piedi dei Monti Lattari. È la stessa sede storica, a lungo indicata come Sant’Egidio del Monte Albino.
Che cos’è la Pastiera Lievitata?
La Pastiera Lievitata è una creazione di Pepe Mastro Dolciere che unisce due patrimoni della pasticceria campana: la pastiera tradizionale e l’arte dei grandi lievitati. Nasce dalla ricerca della famiglia Pepe sul lievito madre e richiede 36 ore di lievitazione.